info@arabafenice.es

Marco Raffoni

Marco Raffoni, componente Araba Fenice

Prima di scrivere due righe su di me voglio stendere un annuncio a carattere sociale, IO sono per la diffusione del Bufalo d'Acqua, sono venuto a conoscenza della sua esistenza ieri sera e in una sola giornata questo animale ha cambiato la mia vita radicalmente, infatti ora sto modificando la mia biografia da una capanna sulle rive di una rinomata pozza per bufali d'acqua in India, mi avevano detto basta che vai in Campania, terra di grandi domatori di bufali d'acqua, ma io sono voluto venire direttamente qua, alla fonte, e devo dire che sono pienamente soddisfatto, ho scoperto un certo feeling con questo animale, non pensavo di trovare altri con la mia grande passione per i bagni nelle pozze fangose!!
Sto facendo una totale immersione nel bufalo d'acqua, una presa di coscienza a quei medio-alti livelli per cui ti aspetti che prima o poi qualcuno sbuchi fuori esclamando: "cala cala Merlino!!" . . . .eeeeehh sì, io e i bufali d'acqua siamo diventati grandi compagnoni, sono degli animali fantastici, danno un ottimo latte, dal loro sterco si possono ricavare mattoni per le abitazioni (...come credete abbia fatto a mettere su casa così in fretta?!) e si fermano sempre per far attraversare le nonnine sulle strisce pedonali.
Sostenete anche voi la diffusione della cultur-bufalina-d'acqua.

Ora veniamo alla storia di vita e musica. . .

. . .premetto che scrivere anche solo due righe è per me complicato. . . benché il soggetto di cui si parla sia un tizio che dovrei conoscere!
Comunque vediamo di farlo nella maniera più “indolore” possibile.
Entrai a far parte del popolo dello stivale il 12 novembre 1984. Vi sembrerà strano ma all’epoca barba e capelli ancora non c’erano. La musica entrò con importanza nella mia vita verso i 12/13 anni, grazie all’acquisto del mio primo cd “Punk in drublic” (è dei NOFX… gran disco!!!) Nello stesso periodo avvenne anche il mio primo approccio ad uno strumento musicale. . . e pensate un po’. . . iniziai a suonare la CHITARRA!!! Mi ci vedete?!? Infatti lo feci solo per un paio d’anni. Non so perché ma c’era qualcosa che non mi tornava. . . Così un giorno, per puro caso, mi ritrovai per gioco dietro una batteria. Stavo suonando insieme ad un amico chitarrista e. . . . . . avete presente nel film “The Blues Brothers” la scena in cui John Belushi, dopo le parole del reverendo James Brown, vide la luce???
Ecco ciò che mi accadde, ma meno plateale!!! (non prendete proprio tutto alla lettera)
ERA PROPRIO UNA FI**TA!!!
L’unica cosa che l’entusiasmo di allora non mi fece notare, è che invece oggi la mia schiena ricorda costantemente, è che tutto quell’insieme di legno e ferraglia è anche da portare in giro. . . fortunatamente la gioia di suonare fa passare tutto, e fino ad oggi non ho ancora perso la voglia di farlo!
Nel 2006, tramite conoscenze comuni, un certo Davide mi contatta per propormi di entrare a far parte di un gruppo. Era l’inizio dell’avventura “Araba Fenice” che continua ovviamente da allora (“altrimenti starei a scrivere sta biografia da fare che!!!”) Non sto a soffermarmi tanto sulla band, anche perché:
1) La biografia del gruppo c’è già
2) Gli altri componenti avranno già scritto a sufficienza
3) Se siete arrivati a leggere fin qui non dovreste avere bisogno di tante altre informazioni

Bene! Credo non ci sia nient’altro da dire e forse mi sono dilungato anche troppo. . . quindi per la gioia delle folle la finisco qui!